Harmonic Innovation Group (Hig), chiude il suo primo bilancio consolidato oltre le previsioni. Il gruppo, che presidia l’intera filiera dell’innovazione — dalla nascita dei progetti alla system integration fino alle piattaforme fisiche e digitali — ha chiuso il 2025 con un valore della produzione di 60 milioni di euro, un Ebitda di 9,48 milioni, pari a un margine del 15,8 per cento e un risultato netto di 499 mila euro. L’ecosistema integrato fondato nel 2021 in Calabria da Francesco Cicione che ruota attorno al paradigma dell’innovazione armonica, ha archiviato una struttura patrimoniale considerata solida dagli advisor. Si tratta di un modello di sviluppo che mette al centro l’essere umano e l’impatto di lungo periodo, integrando tecnologia, etica e visione sistemica.
Nel corso dell’esercizio Hig ha inoltre completato una raccolta di capitali da 592,5 milioni, tra aumento di capitale e finanziamento soci convertibile, con lead investor Rubicon International e IMCI+ International, operazione che rappresenta la base finanziaria del piano industriale 2026-2030 e del percorso di crescita internazionale del gruppo. «Il primo bilancio consolidato consegna ai nostri stakeholder una rappresentazione rigorosa della maturità raggiunta dal gruppo» ha detto l’amministratore delegato Emanuele Spampinato, sottolineando come «l’interesse crescente di giovani talenti e manager di esperienza, e la risposta del mercato in termini di attenzione alle nostre soluzioni dal punto di vista tecnologico e della filosofia di sviluppo e adozione, testimoniano la solidità del modello industriale che abbiamo costruito».
A confermare la traiettoria è anche il presidente Pasqualino Scaramuzzino, che richiama il paradigma dell’innovazione armonica, «che integra dimensione tecnologica, profondità culturale ed etica del fare impresa» e che ha trovato «piena validazione nella prima Enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas». È attorno a questa visione che Hig ha costruito un ecosistema che oggi punta, anche grazie alla strategia di internazionalizzazione avviata nei primi mesi del 2026, a diventare una piattaforma europea dell’innovazione capace di connettere imprese, fondi, centri di ricerca e istituzioni tra Italia, area Eumena e Global South.
11 lug 2026 | 16:58