la Biblioteca di Babele descritta da Jorge Luis Borges nel 1941, oggi «ne fa venire in mente altre», «trasparenti, impalpabili, indefinite, e che incombono sulle teste di tutti noi». Paolo Giordano apre il nuovo numero de «la Lettura», il #780 in edicola solo domenica 8 novembre e sabato 7 in anteprima nell'App, con un testo che riparte da Borges per introdurre un focus dedicato alle biblioteche, ai libri e al loro ruolo di fronte alle sfide dell’AI. Il tutto in vista dell’apertura, l’11 dicembre a Torino, della nuova Biblioteca Centrale, che ospiterà una delle sale di lettura più grandi d’Europa.
Nel focus, Jessica Chia propone un approfondimento su come stanno le biblioteche oggi: fondi, utenti, comunità, modelli di ispirazione, problematiche, necessità; e Cristina Taglietti visita a Oslo la Future Library in cui sono conservati testi che potranno essere letti solo nel prossimo secolo, dall’anno 2114. Ampio spazio, inoltre, è dedicato alle prospettive dell’AI con le voci del saggista Cory Doctorow, del filosofo Éric Sadin e di Zack Kass, che lavorava per OpenAi.
In tema di libri, «la Lettura» presenta la riedizione Adelphi del capolavoro del 1997 di Philip Roth, Pastorale americana, in arrivo martedì 10: ne scrive Emanuele Trevi, con un’intervista di Ida Bozzi a Matteo Codignola, che cura la nuova traduzione. L’America è protagonista anche dell’articolo che chiude il nuovo numero e prosegue la serie dedicata ai 150 anni del «Corriere»: Katia D’Addona ripercorre il legame con la Route 66, che l’11 novembre compie 100 anni. Metafora dell’America e delle sue contraddizioni, divenne epicentro di tanta letteratura: il nostro giornale la raccontò grazie a Fernanda Pivano
6 nov 2026 | 20:22