L’italiano Carlo Comporti va verso la guida dell’Esma, l’autorità europea dei mercati finanziari. Il Consiglio Ue ha scelto il commissario Consob come candidato nel corso della riunione degli ambasciatori dei 27 Paesi membri, preferendolo alla danese Karen Dortea Abelskov. La decisione dovrà esser ora confermata dal Parlamento Ue, ma non si intravvedono all’orizzonte particolari ostacoli. Tanto che il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha già espresso soddisfazione. «Sono soddisfatto per il risultato di oggi -ha detto Giorgetti - frutto del metodo di lavoro che adottiamo dall’inizio di questa legislatura e conferma della ritrovata credibilità in Europa del nostro Paese e del governo».
Già di per sé rilevante, infatti, il ruolo potrebbe presto diventare cruciale e molto ambito dai Paesi membri Ue. Il nuovo presidente dell’Esma dovrebbe entrare in carica il 1° novembre del 2026 e vi resterà per cinque anni, mandato durante il quale l’Esma dovrebbe accentrare molti poteri. La Commissione Ue ha infatti proposto un pacchetto di misure per l’integrazione dei mercati finanziari che, fra l’altro, rafforza di molto le prerogative dell’Esma con l’obiettivo di favorire l’uniforme applicazione dei regolamenti nell’auspicata unione dei capitali. Se approvata, questa riforma trasformerà l’autorità con sede a Parigi da ente di coordinamento fra le Consob nazionali in una sorta di Bce delle Borse europee con poteri di regolamentazione e vigilanza sui grandi intermediari di strumenti finanziari quali Euronext (capogruppo di Borsa Italiana) e Deutsche Borse.
Nato a Siena nel 1966, Comporti è dal 2022 commissario Consob ed è nel board dell’Esma dal 2024; in passato è stato membro di altre autorità indipendenti europee. «Anche se il processo non è ancora concluso, il voto decisivo di oggi è un riconoscimento alla persona e all’Italia - ha chiosato Giorgetti. «L’Esma infatti ricopre un ruolo strategico e in futuro è destinata a svilupparsi come Consob europea».