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F1 Gp Ungheria, le prove libere in diretta. Hamilton il più veloce davanti a Leclerc, la Ferrari vola. Antonelli 13° ma può migliorare

F1 Gp Ungheria, le prove libere in diretta. Hamilton il più veloce davanti a Leclerc, la Ferrari vola. Antonelli 13° ma può migliorare

(di Daniele Sparisci, inviato a Budapest) Colline rosse sopra Budapest, dove quarant’anni fa la Formula 1 bucava la Cortina di ferro con il primo Gp in un Paese del blocco sovietico. C’erano 200 mila persone allora, e ancora di più arriveranno in questo fine settimana per vedere l’ultima gara prima della pausa estiva. Dove la Ferrari è partita come meglio non poteva: Hamilton al comando nell’ultima sessione libera davanti a Leclerc, nel primo turno era stato Charles a dominare con Lewis terzo dietro a Verstappen. A colpire è la facilità con la quale i due piloti hanno trovato tempo e fiducia, su un tracciato di curve lente dove la gestione dell’energia conta meno che altrove e dove le qualità del telaio della SF-26 emergono. 

Ma nessuno vola troppo con la fantasia, troppo fresco è il ricordo della beffa di Montecarlo, quando dopo un venerdì fenomenale, spuntò Kimi a distruggere i piani del Cavallino con una pole inattesa e straordinaria. Oggi Antonelli ha faticato abbastanza pagando il fatto di non aver girato nelle Fp1 per lasciare il volante alla riserva Frederik Vesti. Si è lamentato a lungo dei bloccaggi del posteriore, ha abortito la simulazione di qualifica e per questo il tredicesimo tempo va preso con estrema cautela. 

Sul ritmo gara, infatti, ha mostrato un piglio da vertice, e domani sfrutterà le prove finali per tentare il recupero e puntare alla prima fila. Molto peggio di lui è andato George Russell: 9 decimi al mattino e altrettanti al pomeriggio, un distacco stabile che certifica le difficoltà di quello che avrebbe dovuto essere il capitano della Mercedes. Si rivede ai piani alti la McLaren con Norris che ama questo tracciato, Max quarto e lamentoso via radio per il comportamento imprevedibile del posteriore della Red Bull. E comunque il primo inseguitore delle Ferrari, Norris, si è preso quasi mezzo secondo. Da Maranello hanno portato una versione evoluta della famosa ala Macarena, pensata per i circuiti da alto carico aerodinamico come questo. Più o meno tutti hanno copiato l’ala rotante, quella della McLaren è ancora in fase sperimentale e non sarà utilizzata in gara. Ma la rotta è tracciata

1. Lewis Hamilton, Ferrari 1:18.729
​2. Charles Leclerc, Ferrari +0.148
​3. Lando Norris, McLaren +0.499
​4. Max Verstappen, Red Bull +0.692
​5. George Russell, Mercedes +0.933
​6. Isack Hadjar, Red Bull +1.071
​7. Liam Lawson, Racing Bulls +1.312
​8. Oscar Piastri, McLaren +1.372
​9. Nico Hülkenberg, Audi +1.396
​10. Arvid Lindblad, Racing Bulls +1.524
​11. Gabriel Bortoleto, Audi +1.745
​12. Esteban Ocon, Haas +1.828
​13. Kimi Antonelli, Mercedes +1.964
​14. Pierre Gasly, Alpine +2.087
​15. Oliver Bearman, Haas +2.221
​16. Alexander Albon, Williams +2.244
​17. Carlos Sainz, Williams +2.697
​18. Valtteri Bottas, Cadillac +2.713
​19. Fernando Alonso, Aston Martin +2.990
​20. Sergio Pérez, Cadillac +3.063
​21. Franco Colapinto, Alpine +3.802

La Ferrari mostra un ottimo ritmo gara, ma anche quello di Antonelli che non ha trovato il giro pulito. 

Verstappen continua a mandare messaggi eloquenti via radio: «Il posteriore è completmaente bloccato e rigido».

Hamilton, Leclerc, Norris, Verstappen, Russell

Leclerc si rilancia, ancora non ha trovato il giro perfetto ma basta per stare davanti. 

Norris al comando davanti a Verstappen, bandiera rossa per l'incidente di Colapinto. È finito contro le barriere alla curva dedicata a Jean Alesi.

Charles finisce leggermente lungo, poi riparte. Hamilton è sempre davanti per un decimo, Antonelli sta risalendo ed è quinto. 

Hamilton, Leclerc, Verstappen, Russell, Norris

Bene Norris nel settore centrale, non negli altri. Kimi si lamenta dei bloccaggi in frenata. 

Bloccaggio per Leclerc, Charles è a 72 millesimi da Lewis. 

Il miglior crono è subito di  Hamilton davanti a Leclerc, la Ferrari trova facilmente i tempi. 

Stessa scelta per Leclerc, la Ferrari ha mantenuto l'ala Macarena evoluta che dovrebbe aiutare ad aumentare il carico aerodinamico. 

L'Aston Martin girerà con la sola macchina di Alonso, troppi i danni per riparare in tempo l'altra monoposto di Stroll che nelle prime libere aveva accusato la rottura di una sospensione.

La Ferrari non ha dovuto cambiare  motore alla macchina di Leclerc dopo il contrattempo alla fine delle Fp1. 

Antonelli torna in macchina dopo aver saltato il primo turno per lasciare il volante alla riserva Frederik Vesti.

Di solito qui si corre a temperature roventi d'estate, ma stavolta il clima è molto più mite e questo inciderà sul comportamento delle macchine.

1 Charles Leclerc Ferrari 1:19.075
2 Max Verstappen Red Bull 1:19.559
3 Lewis Hamilton Ferrari 1:19.618
4 Isack Hadjar Red Bull 1:19.997
5 George Russell Mercedes 1:20.066
6 Gabriel Bortoleto Audi 1:20.360
7 Frederik Vesti Mercedes 1:20.467
8 Nico Hülkenberg Audi 1:20.623
9 Arvid Lindblad Racing Bulls 1:20.760
10 Liam Lawson Racing Bulls 1:20.866
11 Lando Norris McLaren 1:21.024
12 Esteban Ocon Haas 1:21.051
13 Fernando Alonso Aston Martin 1:21.550
14 Pierre Gasly Alpine 1:21.704
15 Alexander Albon Williams 1:21.819
16 Leonardo Fornaroli McLaren 1:21.890
17 Ryo Hirakawa Haas 1:22.001
18 Sergio Pérez Cadillac 1:22.089
19 Paul Aron Alpine 1:22.168
20 Colton Herta Cadillac 1:23.118
21 Lance Stroll Aston Martin 1:23.471
22 Carlos Sainz Williams 1:23.734

(di Daniele Sparisci, inviato a Budapest) 
All'Hungaroring le prime prove libere rispecchiano le previsioni. Sulle curve lente la Ferrari va fortissimo, Leclerc ha staccato di quasi mezzo secondo Verstappen e Hamilton trovando una grande fiducia per spingere. A pochi minuti dalla fine del turno, poco prima di imboccare la corsia dei box, via radio ha avvertito: «Si è rotto qualcosa».

Ha provato a rientrare in garage ma si è fermato all'altezza della bilancia delle verifiche e la macchina è stata trascinata a spinta dai meccanici. Un inconveniente che non preoccupa la Ferrari, nulla di grave è la spiegazione interna. Di solito nelle sessioni di prove si utilizzano vecchi motori e componenti nell'ambito delle rotazioni.

Bene Max e bene anche Hamilton che non ha trovato ancora il giro pulito, mentre continua a faticare Russell distante quasi un secondo da Charles. Ottimo Bortoleto, sesto con l'Audi. L'Aston Martin rivoluzionata dalla cura Newey scala posizione, 13° Alonso mentre la gemella in mano a Stroll si blocca con una sospensione rotta. La Ferrari insomma ha cominciato bene, ma le incognite restano troppe. La prima: a Montecarlo era in una situazione simile, poi la pole di Antonelli ha messo fine ai sogni.

E Kimi in queste Fp1 è mancato, ha lasciato il volante a Frederik Vesti (7°). Sedicesimo Fornaroli sulla McLaren al posto di Piastri, Leo ha svolto con diligenza il programma.

Leclerc, Verstappen, Hamilton, Hadjar, Russell, Bortoleto, Versti, Hulkenberg, Lindblad, Lawson

La classifica si chiude con Leclerc al comando davanti a Verstappen, Hamilton

Sessione finita per Leclerc, la macchina viene riportata a spinta in garage. Non ci voleva dopo una sessione quasi perfetta. 

Si ferma Leclerc prima dell'ingresso della corsia dei box, davanti alla bilancia. Qualcosa deve essersi rotto a livello meccanico.

Fatica ancora George Russell, a oltre nove decimi da Leclerc. Anche se non ha ancora trovato il feeling giusto per spingere. 

Riparte la sessione, c'è sempre Leclerc in testa. 

Testacoda per Lance Stroll che si è fermato, l'Aston Martin va rimossa perché si è rotta una sospensione. 

Hamilton terzo, bandiera rossa. C'è Stroll fermo in pista

Con le gomme rosse Leclerc torna al comando, ha dato quasi mezzo secondo a Verstappen. 

Russell migliora e si mette davanti alle Ferrari, ma anche Verstappen sta andando bene con le gomme soft. 

Leclerc, Hamilton, Verstappen, Russell, Bortoleto. 

L'Aston Martin sembra migliorata, anche se parliamo di miglioramenti relativi. E comunque Alonso è 13°  mentre prima era costantemente nelle ultime file. 

Al momento è 1-2 Ferrari con Leclerc davanti a Hamilton, in terza posizione c'è Verstappen. 

Anche la McLaren testa la sua versione dell'ala Macarena, ma potrebbe essere  non utilizzata in gara. 

Verstappen scavalca Leclerc, Hamilton sale terzo. 

Fornaroli parte bene con la McLaren, Leonardo spera in un posto da titolare alla Haas il prossimo anno. Se la sta giocando con Camara. 

Dopo i primi giri Russell il più veloce davanti a Leclerc, 

Cominciano le Fp1, per la Ferrari sarà importante trovare subito il feeling giusto e gli assetti. Fra i nuovi nomi c'è Colton Herta sulla Cadillac al posto di Bottas, Paul Aron è sulla Alpine in sostituzione di Colapinto. 

La Ferrari ha portato un'ala Macarena (rotante) ad alto carico.  Tutto è pensato per ottenere la massima aderenza su un tracciato di curve lente. 

L'Aston Martin ha portato una macchina completamente nuova dopo l'avvio fallimentare di stagione, è il primo tentativo serio di invertire la rotta ma nemmeno Newey può fare miracoli. 

A Budapest le prime prove libere della giornata alle 13.30, Leonardo Fornaroli guiderà la McLaren al posto di Oscar Piastri. Antonelli salta le Fp1 e lascia il sedile a Frederik Vesti. 

24 luglio 2026 ( modifica il 24 luglio 2026 | 18:59)

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