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Pogacar vince sull'Alpe d'Huez nella diciannovesima tappa del Tour de France: battuto il record di Pantani

Pogacar vince sull'Alpe d'Huez nella diciannovesima tappa del Tour de France: battuto il record di Pantani

Pantani ormai è un ricordo. Scattando ai piedi dell’Alpe d’Huez in perfetta solitudine, Tadej Pogacar è salito in cima a una delle salite più mitiche del ciclismo mondiale in 35’26” (o 35’20”, dipende da dove è stato fatto scattare il cronometro, i tempi di scalata non sono una scienza esatta) quasi 1’30” meglio di quanto fece il Pirata nel 1995, in quella che fino a venerdì era considerata una delle migliori prestazioni in salita della storia. Per lo sloveno quella nella diciannovesima tappa del Tour quinta vittoria in questa edizione della Grande Boucle e la 26a in assoluto, a due sole lunghezze dal leggendario Bernard Hinault.

Nulla (e nessuno) ha potuto frenare lo sloveno che, dopo aver lasciato sfogare una fuga piena di ottimi scalatori (Kuss, Carapaz e Martinez su tutti), Pogi ha divorato i ventuno tornanti dell’Alpe a velocità folle, zigzagando tra una folla paurosa, recuperando oltre tre minuti in 11 chilometri e agganciando Carapaz e Martinez a 1500 metri dalla fine. 

Chi pensava a un possibile sprint si è dovuto ricredere: Pogi è scattato dopo il triangolo rosso dell’ultimo chilometro uccidendo la concorrenza. Pesantissimi i distacchi: 2’29” a Remco Evenepoel, ora secondo in classifica generale, a 7’11”, 2’41” al compagno Isaac Del Toro, saldamente terzo a ben 9’42”, 2’45” a Paul Seixas al momento a 10’16” dal podio. E il tutto alla vigilia di una frazione che prevede il Col du Glandon, il Télégraph, il Galibier e il Lautaret prima del nuovo traguardo sull’Alpe d’Huez.

24 luglio 2026, 17:41 - Aggiornata il 24 luglio 2026 , 18:03

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