Non si poteva più aspettare. Norman era stato visto a Montecarlo, e non per giocare al casinò. E Sinner, benché impegnato nel recupero e con la testa già alla nuova stagione, è atteso da impegni che lo riporteranno al centro dell’attenzione pubblica: martedì a Milano sarà ospite dello sponsor Allianz e venerdì farà un’apparizione a Torino alla serata di gala dell’Atp in onore dei numeri uno, alla vigilia delle Finals di cui il campione uscente non difenderà il titolo.
Non si poteva più ignorare l’ovvio: fuori Cahill, dentro Norman, lo svedese che sul mercato dei coach era il perfetto compromesso tra età (50 anni) ed esperienza, personalità ed understatement (sempre apprezzato in casa Sinner), preparazione tecnica e conoscenza del tennis moderno, cioè quello che si gioca oggi, di cui l’italiano — insieme a Carlos Alcaraz — è il massimo esponente.
«Mi sento privilegiato ad avere l’opportunità di continuare a costruire su quello che è già stato ottenuto — scrive Norman nel fuoco incrociato di comunicati che ieri hanno dato conferma alle voci —. Quello che mi motiva di più sono la personalità e la mentalità di Jannik, che è ancora giovane, umile e incredibilmente affamato di conoscenza e miglioramenti. Non vedo l’ora di poter contribuire ai suoi progressi».
Un mese di stop, per lasciar sedimentare l’avventura con Wawrinka e tirare il fiato. Poi dicembre sarà il mese dell’off season sotto la nuova guida tecnica: Vagnozzi più Norman. Il cui capolavoro, ancor più di Wawrinka tre volte campione Slam, è stato il connazionale Robin Soderling, estratto dalla medietà del top 20 per issarlo a due finali a Parigi, al n. 4 e al ruolo di nemesi di Rafa Nadal nell’arco di dieci anni di trionfi al Roland Garros.
È sulla terra di Parigi che Norman nel 2000 ha giocato l’unica finale Major della carriera, ed è proprio la polvere di mattone il focus di questa nuova collaborazione: già dominante ovunque, sul rosso Jannik proverà a fare l’ultimo salto di qualità. Non guasta che lo svedese giocasse il rovescio bimane e che la sua calma riflessiva, unita alla discrezione, lo renda simile nel carattere a Sinner, oltre che a Cahill.
7 nov 2026 | 07:15