Economia

Lagarde: «L’inflazione resterà alta nei prossimi mesi, a rischio gli obiettivi della Bce»

Lagarde: «L’inflazione resterà alta nei prossimi mesi, a rischio gli obiettivi della Bce»

Il caro energia manterrà ancora alta l’inflazione nei prossimi mesi mettendo a rischio gli obiettivi nel medio termine della Bce. La presidente dell’istituto centrale Christine Lagarde non si sbilancia su un nuovo rialzo
dei tassi nella riunione di dicembre, che tuttavia appare sempre più probabile e visto come un’opzione concreta dal governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta e dal presidente della Bundesbank Joachim Nagel nei giorni scorsi. 

In un’intervista al quotidiano giapponese Yomiuri Shimbun,  Lagarde sottolinea come «sappiamo che l’inflazione resterà alta nei prossimi trimestri» e più sono elevati i «prezzi e più a lungo rimangono tali, maggiore è il rischio per il raggiungimento del nostro obiettivo di medio termine».
La Bce, come di consueto oramai, guarderà i dati, avvisa e rileva che «finora, gli effetti di secondo impatto», «non sono stati peggiori del previsto». 

E la Lagarde guarda già al suo prossimo futuro. A febbraio lascerà in anticipo l’incarico per il quale sono in corsa lo spagnolo Pablo Hernandez de Cos e l’olandese Klaas Knot, due candidature sulle quali lunedì l’Eurogruppo farà una prima ricognizione politica. Per la presidente Bce uscente molti
vedono un ruolo nell’aspra campagna elettorale delle presidenziali francesi del 2027. Al quotidiano nipponico non fa nomi ma pur senza citare direttamente Jean-Luc Mélenchon del partito di sinistra La France Insoumise, afferma che «quando sento uno dei candidati», «che gode di un consenso relativamente elevato nei sondaggi, affermare che il debito pubblico dovrebbe essere cancellato, non posso semplicemente restare in silenzio. Voglio poter intervenire e parlare sulla base dei fatti, dei dati e della verità, anziché ascoltare in silenzio una propaganda inventata».

7 nov 2026 | 20:02

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