Cultura

«SetteSere», prende il via il festival a Perdasdefogu

«SetteSere», prende il via il festival a Perdasdefogu

Eterna, necessaria, intramontabile. È un omaggio all’atto della lettura, e ai libri di carta, il tema del festival letterario SetteSere SettePiazze SetteLibri di Perdasdefogu (Nuoro), dal 27 luglio fino al 2 agosto. Ed è un omaggio a Umberto Eco (1932-2016), a dieci anni dalla scomparsa del grande semiologo, da cui la rassegna, in accordo con la Fondazione a lui dedicata, ha preso in prestito lo slogan Non morirà il libro di lettura, tratta dal volume I libri anticipano l’eternità (Uem, 2017).
Con un programma di centodieci protagonisti, tra autori, relatori, musicisti e collaboratori, e 56 eventi (presenta Francesca Lai), domenica 26 luglio si tiene la «prima della prima»: alle 11, in piazza Europa, sarà presentato Anita (La Torre) di Maurizio Grandi sulla figura del medico piemontese Enrico Toselli, che fu attivo in Sardegna nel primo ventennio del Novecento.
 
SetteSere apre ufficialmente lunedì 27 luglio: alle ore 21, in piazza Europa, ci sarà l’introduzione del direttore artistico Giacomo Mameli e i saluti di Riccardo Fedriga, direttore scientifico della Fondazione Umberto Eco. A seguire inaugurerà l’evento, in collegamento, Bianca Pitzorno (terzo posto al premio Strega con La sonnambula, Bompiani) che dialogherà con la giornalista del «Corriere» Cristina Taglietti. Poi, alle 21.45, Graziella Monni presenta il suo La ragazza della Solitudine (Solferino) con Simonetta Selloni, presidente Assostampa sarda.
 
Tra i vari incontri, anche Cristina Caboni (il 31 luglio) con La rotta delle stelle (Garzanti); il giallista Piergiorgio Pulixi (1° agosto), col suo Il nido del corvo (Feltrinelli), e La Cina ha vinto (Feltrinelli) di Alessandro Aresu, in dialogo con Ferruccio de Bortoli, editorialista del «Corriere» e presidente della Fondazione Corriere della Sera. 

25 luglio 2026, 16:58 - Aggiornata il 25 luglio 2026 , 16:58

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