"Anche quest'anno metà degli studenti
delle scuole medie e superiori sono stati letteralmente caricati
di compiti e la maggior parte ha continuato a ricevere
assegnazioni anche dopo l'ultima campanella, grazie al registro
elettronico". È quanto emerge dal monitoraggio di Skuola.net sui
compiti delle vacanze che ha raccolto le testimonianze di circa
mille alunni.
Quest'anno, fanno sapere, circa 3 studenti su 4 delle scuole
secondarie hanno ricevuto esercizi da svolgere, un dato in linea
con quanto rilevato lo scorso anno. Risulta però che le
assegnazioni arrivano spesso a scuole chiuse: "Solo il 40% del
campione intervistato ha ricevuto tutte le assegnazioni entro
l'ultimo giorno di scuola. Per il restante 35% qualche
integrazione è stata diramata successivamente tramite il
registro elettronico, mentre il 25% ha ricevuto con questa
modalità la maggior parte dei compiti per le vacanze".
Quanto al carico di lavoro, il 49% degli alunni lo considera
"molto impegnativo ma fattibile", mentre il 25% lo definisce
"eccessivo o infattibile". Solo uno su dieci ha per ora concluso
- o quasi - il lavoro estivo, mentre un ulteriore 20% ha
superato la metà del programma. Il 42%, invece, non è ancora
arrivato a metà dell'opera e oltre uno su quattro (28%) ammette
di aver fatto pochissimo o addirittura di non aver ancora aperto
libri e quaderni.
Riguardo all'uso degli strumenti digitali, soltanto il 22%
ha dichiarato di voler affrontare i compiti esclusivamente in
maniera "analogica".
Infine, tra gli altri dati, emerge che due studenti su tre
continuano a vedere gli esercizi estivi come un'usanza da
ridimensionare: il 24% vorrebbe abolirli del tutto e il 43% li
accetterebbe soltanto se molto contenuti dal punto di vista
numerico. I favorevoli sono il 33%.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA